CORRADO VOLPE: IL VINCITORE DELLA CHALLENGE DI 3D CORNER SI RACCONTA

Salve a tutti. Sono Corrado Volpe (su Instagram corrado.volpe), un giovane 30enne appassionato di grafica. Attualmente sto lavorando a Catania, città nella quale vivo, per un’etichetta discografica. Il mio obbiettivo è di riuscire a lavorare nel mondo della grafica 3D, come artist, entrando a far parte di un team per creare qualcosa di nuovo e poter un giorno dire con immensa gioia: “quello l’ho fatto io”.
Per raggiungere il mio obiettivo sto portando avanti diversi progetti personali, di cui l’ultimo ancora in corso d’opera: l’unica cosa che posso anticiparvi è che quasi sicuramente vi sbloccherà parecchi ricordi!!!


Mi sono approcciato al 3D in maniera quasi casuale, grazie a due miei amici: Giuseppe Gambera e Luca Patané. Durante il primo lockdown mi hanno aiutato molto passandomi le loro conoscenze basilari di diversi software del mestiere. Inizialmente non ero molto convinto di ciò che stavo facendo, tuttavia con il passare del tempo ho iniziato ad ottenere buoni risultati.

Per quanto riguarda il progetto realizzato per questa challenge, il mio obbiettivo era di ricreare qualcosa di natalizio che non fosse semplice, ma che comunque rientrasse nelle mie capacità. Dopo diverse ricerche mi sono imbattuto in questi 2 concepts realizzati da Klaudia Długińska.
Son partito creando il modello base (lowpoly), utilizzando Autodesk Maya e seguendo il concept principalmente par avere un’idea complessiva delle proporzioni. In seguito per ulteriori particolari ho cercato di essere il più artisticamente libero possibile, aggiungendo dove possibile .


Per quanto riguarda la parte di texturing; essenzialmente ho utilizzato diversi smart materials reperibili online, con l’intento di dare al modello un aspetto stile cartoon. Il tutto è stato realizzato su Substance Painter, dal momento che è il programma con cui mi trovo meglio.


Marmoset Toolbag 3 è invece il software che ho utilizzato per la parte legata al rendering. Programma nel quale per la prima volta mi sono approcciato alla disposizione fisica delle luci. Ho utilizzando uno schema di lighting trovato online che descriveva il corretto posizionamento di quest’ultime; ho poi inserito ulteriori punti luce utilizzando una delle immagini HDRI. Il risultato finale che si vede è dato anche da una piccola color correction fatta su Premiere.


Nella realizzazione del progetto, la parte che ho trovato più complessa è stata proprio la disposizione delle luci, poiché non sono estremamente esperto di lighting e per ottenere un progetto completo ho dovuto approcciarmi per la prima volta.
Tuttavia da questo progetto mi porto dietro è una maggior padronanza dei programmi e la consapevolezza di riuscire a gestire un progetto totalmente in autonomia.
Ringrazio i ragazzi di 3DCorner per aver apprezzato il mio lavoro.

Tommaso 19/01/2022