GUARDIANS OF ZOOTOPIA

INTRODUZIONE

Ciao a tutti ! Siamo Gianmaria (@artdelsorbo), Pietro (@pietroferr_art) e Benedetta (@escapethebenna), e tutti e tre lavoriamo nell’ambito del 3D. Anche se in anni differenti, abbiamo frequentato lo stesso master a Roma in Rainbow Academy, per poi specializzarci in ambiti diversi. In seguito, abbiamo lavorato in Rainbow CGI per circa 3 anni (Pietro e Benedetta ci lavorano tutt’oggi): Gianmaria come Groom Artist, Pietro come Surfacing Artist e Benedetta come 3D Modeler e Surfacing Artist, partecipando alla realizzazione di diversi progetti tra cui la serie Disney Puppy Dog Pals, attualmente in onda su Disney+, e la serie animata di casa Rainbow 44 gatti.

Gianmaria: Personalmente, mi sono approcciato dapprima al cinema live action, laureandomi in Cinematografia alla Rome University of Fine Arts con l’obiettivo di diventare regista. Qui, grazie ad una masterclass con un artista Pixar organizzata dalla mia università, ho capito che il mondo dell’animazione 3D mi attraeva maggiormente. La mia immensa passione per il cinema d’animazione e l’uscita del film Disney Zootopia hanno fatto il resto. Il mio obiettivo è quello di imparare e migliorare sempre più per poi un giorno vedere il mio nome scritto nei titoli di coda di uno di quei film che tanto mi fanno emozionare.


Pietro: Si potrebbe dire che sono capitato nel mondo del 3D un po’ per caso. Dopo essermi diplomato mi sono specializzato nel campo delle arti digitali, in particolare come video maker e graphic designer. Successivamente sono venuto a conoscenza del corso di 3D della Rainbow Academy grazie ad un mio collega, il quale mi ha spronato a seguirlo e sono rimasto affascinato da questo mondo e, in particolare, tutto ciò che riguarda texturing e surfacing. Il mio obiettivo è quello di raggiungere il livello dei più grandi artisti del settore che ogni giorno mi ispirano a fare di meglio.


Benedetta: Sono cresciuta con una mamma decoratrice e pittrice, che sin da piccola mi ha trasmesso la passione per il disegno. Ho in seguito sviluppato particolare interesse per la fumettistica e la grafica; ciò mi ha portata durante gli anni delle superiori a frequentare l’ITSOS, Istituto Tecnico Sperimentale ad indirizzo grafica e fotografia. L’ultimo anno ho avuto la possibilità di frequentare un corso opzionale di grafica 3D: coniugava il mio interesse per il digitale con le mie attitudini artistiche. Da quel momento non ho più avuto alcun dubbio su cosa avrei voluto fare nella mia vita e subito dopo il diploma mi iscrissi alla Rainbow Academy di Roma. Il mio obiettivo è quello di viaggiare per il mondo al fine di partecipare ad importanti produzioni di film di animazione.

NASCITA DELL’IDEA

Gianmaria: L’idea è nata dalla mia passione maniacale per il film Zootopia: non appena ho trovato il concept di Trashasaurusrex, che univa due dei miei film preferiti, ho subito deciso di riprodurlo in 3D. Per la realizzazione di un progetto così ambizioso ho voluto coinvolgere Benedetta per la modellazione e Pietro per il surfacing, in quanto stimati colleghi. Io, invece, mi sono occupato della realizzazione del fur, del rigging e del lighting del progetto. Infine, abbiamo lavorato assieme per la messa in posa dei characters e il compositing finale.

MODELLAZIONE

Benedetta: Quando Gianmaria mi ha presentato l’idea del progetto, ho subito iniziato la modellazione di Judy in Maya, avvalendomi di numerose references prese da entrambi i film. La parte più complicata di questo character è stata la realizzazione e l’adattamento dei vestiti di Gamora (Guardians of the Galaxy), composti da parecchi elementi su un coniglio antropomorfo. Per quanto riguarda il modello di Nick, invece, mi sono avvalsa non solo di Maya, ma anche di Marvelous Designer, per la realizzazione del cappotto, che è stato per me la vera sfida dell’intero progetto. Come ultima fase mi son occupata della creazione di svariate blendshape facciali, implementate poi nel rig creato da Gianmaria.

TEXTURING

Pietro: Mi sono approcciato al texturing considerando la diversità e la complessità delle texture che avrei dovuto usare, soprattutto per i vestiti vista la grande varietà di mesh di cui sono composti. Quindi, oltre ad aver sfruttato delle texture tiled, ho utilizzato diversi software come Mudbox, Photoshop e Substance Painter per aggiungere ulteriore dettaglio a queste ultime. Una volta ultimate le texture, ho utilizzato i nodi di V-Ray per creare gli shader e ottenere un risultato il più fedele possibile alle references di Zootopia e Guardians of the Galaxy. La parte più complicata del mio lavoro è stato proprio trovare il giusto bilanciamento tra uno stile cartoon e un aspetto più realistico.

LIGHTING E GROOMING

Gianmaria: Mi sono occupato nel realizzare il fur e il lighting di entrambi i characters. Per quanto riguarda la fase di grooming ho utilizzando principalmente XGen, suddividendo il pelo di ognuno in diverse descriptions per ottenere il risultato più fedele possibile. Mi sono avvalso anche di Mudbox per il painting delle ptex, fondamentali per gestire i vari modificatori. Nick è stato più complesso, in quanto ha un pelo più caratterisco, che ha necessitato di molte descriptions. Particolarmente complicati sono stati i matching di coda e orecchie. Il pelo di Judy invece, più fluffy e semplice ha richiesto molto meno tempo e dedizione.


Per il lighting mi sono ispirato ad un poster di Guardians of the Galaxy e ho tentato di replicarne il mood aggiungendo un tocco personale. Sono partito dalla creazione di un HDRI, utilizzando varie immagini messe insieme in Nuke, e l’ho utilizzato per avere una dome light e una reflection texture che aiutassero l’integrazione dei personaggi nell’ambientazione. Il risultato iniziale tuttavia, non era di mio gradimento, così ho deciso di chiedere consiglio ad un altro nostro collega e lighting artist di Rainbow CGI, Riccardo Recchi. La sua conoscenza, i suoi consigli e il suo set up mi hanno poi permesso di raggiungere il risultato finale che altrimenti non avrei mai ottenuto. Il tutto è stato renderizzato con V-Ray per Maya.

SFIDE E SODDISFAZIONI

Lavorare in gruppo può essere difficile, soprattutto se a distanza, e in orari post-lavorativi, ma aiuta incredibilmente a crescere nella gestione dei vari processi. Essendo tutti amici, non ci sono mai stati intoppi e abbiamo sempre cercato di ragionare come un team e di sostenerci a vicenda. Ad esempio, anche nella gestione dei retakes, abbiamo sempre provato a rispettare il punto di vista di tutti e di trovare una soluzione comune. Concordiamo tutti e tre sul fatto che avere dei feedback sul proprio lavoro sia un importante valore aggiuntivo, così da poterlo migliorare sempre di più.
Di questo progetto portiamo con noi una bellissima esperienza che ci ha migliorato sia come artisti che come persone, che ci ha fatto conoscere meglio e ci ha donato molte soddisfazioni.

Tommaso 25/08/2021