MARI 5.0: 5 COSE DA SAPERE

Recentemente Foundry ha rilasciato la sua ultima versione di Mari 5.0 uno dei software di 3D painting più forte sul mercato. Usato in gran parte nelle produzioni cinematografiche e non solo, Mari si è conquistato nel corso degli anni uno spazio sempre più grande per tutti gli amanti del texturing, e con l’uscita della versione 5.0 porta numerose novità e miglioramenti.

PYTHON 2.7 E PYTHON 3.7

Una novità molto forte dal punto di vista delle produzioni cinematografiche è il cambio a partire dalla versione 5.0 da Python 2.7 a 3.7. Questo salto in avanti da parte di Foundry riporta Mari al pari di molte altre applicazioni consentendo una maggiore libertà, e compatibilità con altri softwares.
Inoltre per chi volesse sarà disponibile una versione assestante la 4.8 contenente le stesse nuove feautere ma mantenendo il linguaggio di programmazione della 2.7.

UPDATE AL BRUSH SYSTEM

Un cambiamento molto atteso da parte della community sarà finalmente disponibile a partire da questa ultima versione.
L’intero sistema all’interno di painting tramite brush del software è stato completamente ricostruito, aggiungendo numerose nuove funzioni.
Tra le nuove feature sarà disponibile controllare la hue, saturazione e il valore dei colori individualmente basandosi sul jitter del pennello selezionato. Un tool molto utile per realizzare in texture dettagli molto differenti tra di loro usando un semplice brush con lo stesso alpha, come ad esempio delle foglie. Inoltre dalla versione 5.0 si potranno utilizzare immagini a colore come brush al posto del semplice alpha, rendendo possibile quindi pitturare immagini decal su un asset.

GRADIENT PROCEDURALI

A partire dall’ultima versione del software dedicato al texturing di Foundry verrano inseriti 5 nuovi gradienti procedurali, utilizzabili come maschere per paiting o diretto utilizzo di materiali completi.

AGGIUNTA DI FILTRI PER IL BAKING

Con la versione 5.0 Mari aumenta notevolmente il controllo del texture baking al’interno del sofware. A differenza delle precedenti versioni sarà ora possibile applicare filtri specifici in maniera non distruttibile, permettendo quindi di attivare o disattivare in qualsiasi momento le modifiche fatte.

MIGLIORAMENTI E PREZZO

Tra i miglioramenti quality of life del software troviamo un sistema di snap alla griglia uguale a quello di Nuke, rendendo quindi possibile riposizionare i nodi automaticamente. Molte modifiche dal punto di vista delle performance del programma, con una velocità del doppio rispetto al passato nel renderizzare shaders quando si utilizzano i Paint nodes.
Per quanto riguarda il prezzo Foundry ha al momento messo in Public Beta entrambe le versioni 5.0 e 4.8, metre le versioni complete verrano rilasciante intorno alla fine dell’anno. Entrambe saranno disponibile per sistema operativi Linux e Windows, escludendo Mac OS da future release.

Tommaso 20/10/2021