NIKE AIR JORDAN 4 GUAVA ICE

INTRODUZIONE

Ciao a tutti, mi chiamo Alessandro Morra (su Instagram @alsndr), ho 21 anni e sono un 3D Artist di Genova, vivo e lavoro a Milano a Tecma Solutions.
Mi è sempre piaciuto sperimentare, cercando sempre di creare qualcosa di nuovo e dare il massimo in ogni progetto a cui lavoro. Mi ritengo una persona estremamente attenta ai dettagli durante la creazione di un nuovo progetto. Cerco sempre il fotorealismo, la riflessione o quel punto di luce per far risaltare al meglio il particolare. Al momento sto lavorando su due grandi progetti personali, spero di condividerli con voi il prima possibile!
Ho iniziato ad interessarmi al mondo della computer grafica intorno ai 15 anni, quando mi è stato regalato il primo computer e da lì in poi ho iniziato interfacciarmi con diversi programmi di editing video.
In seguito mi sono avvicinato al mondo del 3D utilizzando Cinema 4D, inizialmente creavo delle brevi intro per vari canali YouTube, da quel momento in poi ho iniziato ad interessarmi sempre di più al mondo della computer grafica.
Ho scelto di lavorare in questo ambiente perché sento il bisogno di creare, di raccontare una storia e di esprimere quello che provo. Il mio obiettivo principale è quello di poter trasmettere attraverso i miei lavori un messaggio, un’idea positiva che possa strappare un sorriso.

ISPIRAZIONE PER IL PROGETTO

Qualsiasi mio progetto parte sempre da una ricerca di refernce . Che sia tramite Pinterest, Google immagini o Bing, inizio a collezionare una serie d’immagini che mi possano aiutare a vedere e percepire meglio quello che ho intenzione di creare.
In questo caso ho utilizzato il design della Nike Air Jordan 4 Guava Ice leggermente modificato a mio piacimento.

REALIZZAZIONE

La scarpa è stata interamente modellata in SubD all’interno di Autodesk Maya con un piccolo grande aiuto da parte di Houdini.
Grazie a una serie d’immagini sono riuscito a ricostruire la scarpa in una bozza 3D utilizzando un software di fotogrammetria (RealityCapture), così da avere le giuste porzioni.
In seguito ho iniziato a modellare tutte le parti cercando sempre di mantenere una topologia uniforme.
La parte che sicuramente mi ha appassionato di più è stata quella dei lacci… Ho veramente impiegato molto tempo e svariati tentativi al fine di ottenere il risultato più realistico possibile.

Per quanto riguarda la parte di texturing invece, tutto è stato creato da zero. Per questa intera parte di produzione ho utilizzato esclusivamente Substance Painter e Designer, i quali mi hanno aiutato a realizzare svariate parti, dai pattern sulla scarpa stessa alla suola. Molte texture utilizzate sono procedurali e hanno un altissimo livello di dettaglio che mi permette di avere ottimi risultati in displacement, la quale è stata impiegata per realizzare tutti i dettagli di superfice sulla mesh.

È importante menzionare che, per raggiungere questo livello di dettaglio, ho utilizzato 25 udim.Per quanto riguarda i micro- details che si possono individuare sulla scapra ho utilizzato X-Gen, è da un po’ di anni che lo uso e lo trovo estremamente potente e semplice da usare.

RENDERING E LIGHTING

Per quanto riguarda la parte di rendering e lighting, ho utilizzato Redshift. Per quasi tutti i miei progetti utilizzo questo motore in Maya, lo trovo nettamente più veloce ad altre sue controparti a calcolare la scena 3D. Inoltre è un motore di rendering molto solido, crasha poche volte ed è in continuo aggiornamento.

L’illuminazione della scena invece è molto semplice, una Fill Light, tre Rim e una Key e Back light. Inoltre sempre per spingere la qualità del progetto ho aggiunto un’hdri da studio per completare il set.
La parte più complessa è stata probabilmente la realizzazione dei lacci. Sono stati molto fastidiosi da creare, tuttavia anche la modellazione della suola mi ha creato qualche problema. Per i lacci ho risolto creando un sistema procedurale in Houdini per far collidere i lacci con la scarpa. Invece per quanto riguarda la suola è stata necessaria solo molta pazienza.

CONCLUSIONE

Alla fine di ogni progetto porto con me sempre molta soddisfazione, ma anche sempre un modo nuovo per fare qualcosa.
È sempre un’opportunità per scoprire e imparare!
Infine ringrazio i ragazzi di 3D Corner per l’intervista! E continuate così, state aiutando moltissimi artisti italiani emergenti!

Tommaso 13/07/2021