Playstation Showcase 2023

<Se ne sono dette tante a questa tavola> per citare quel Leonardo di Caprio di Django Unchained, ma in questo caso si parla di futuro e non spietata vendetta come nel film di Tarantino; vien da sé che stiamo ovviamente parlando dell’ultimo evento firmato Playstation, quello in cui la casa nipponica avrebbe dovuto annunciare un glorioso futuro pieno di esclusive da mozzare il fiato.

IL RITORNO DI SONY

Si esatto, “avrebbe dovuto”. Parliamoci chiaro, l’evento non è stato deludente, non lo definiremmo tale, piuttosto semplicemente non in grado ancora una volta di tener testa a quel dannato hype che ormai si deve creare a forza attorno a qualsiasi cosa pur di far parlare di sé ed essere quindi sulla bocca di tutti. Ci sono stati tanti annunci interessanti, primo fra tutti quel remake di Metal Gear Solid 3 di cui ci sarebbe piaciuto vedere di più di una semplice cinematica, ma troviamo più importante concentrarci sulle esclusive, quelle che valgono per l’appunto il prezzo di Playstation 5 e che dovrebbero darle anche una marcia in più sull’ammiraglia Microsoft. Alla fine questo evento sarebbe dovuto servire a questo no?

PHANTOM BLADE 0

Bando alle ciance e iniziamo quindi a parlare di Phantom Blade Zero, ultima fatica dello studio cinese S – Game. Il titolo si presenta come un action game alla Sekiro ma con un’ambientazione più dark, ancora più cupa di quella già mostrata per l’appunto dal gioco made in From Software. Sviluppato totalmente utilizzando il nuovo motore Unreal, Phantom Blade Zero si presenta spettacolare da quel poco mostrato, con coreografie di combattimento tanto curate quanto magnifiche ed una ricerca del dettaglio non secondaria, davvero degna di nota. Alcuni design mostrati sono davvero splendidi, frutto di un lavoro di direzione artistica che parrebbe davvero ricercato. Chiaro, si è visto poco, ma per ora rimaniamo decisamente curiosi.

FINAL FANTASY XVI E SPIDERMAN 2

Il secondo pezzo grosso mostrato durante la serata è ovviamente Final Fantasy XVI, ormai vicinissimo alla sua data d’uscita. Ancora una volta le nostre sensazioni sono andate a rafforzarsi: il gioco Square ci pare sempre di più una bomba, un sicuro contendente al titolo di GOTY. Niente di nuovo sotto al sole però, come detto prima il potenziale di questo titolo non lo avevamo mai messo in discussione.

Ed infine la ciliegina sulla torta, quella che chiude la serata: Spiderman 2, che si presenta con prepotenza sugli schermi Sony con un trailer gameplay di dieci minuti abbondanti. I ragazzi di Insomniac parrebbero aver fatto ancora una volta un centro pienissimo: il design della tuta simbionte – si, non si inizia subito con Venom a minacciare New York -, è da mozzare il fiato, tanto quanto le modifiche che apporta al combat system di Peter, stavolta più brutale e rabbioso rispetto a quello del ragazzo dal cuore d’oro visto nel primo capitolo. Spazio ovviamente anche per Miles, già ammirato nel dlc di qualche anno fa; vederlo sparare stavolta scosse elettriche mimando la kamehameha di Goku è stato davvero senza prezzo. Ed anche l’apparizione Kraven, a quanto pare nei panni del main villain del titolo – l’idea del cacciatore alla ricerca della preda perfetta da braccare e abbattere è semplicemente brillante -, ci ha stregati. Aperta parentesi: il character design di Kraven è splendido, fedele a quello dei fumetti ma con un punta di modernità in più.

CONCLUSIONI FINALI

Insomma, tirando le somme quello che abbiamo visto è stato affascinante, ma non abbastanza da giustificare l’evento come l’inizio della “Phase 2 “ di Playstation 5; le assenze di pesi massimi come Final Fantasy VII Rebirth e Wolverine, solo per dirne due, sono troppe pesanti. Ah, hanno anche annunciato una versione portatile di PS5 funzionante solo con console accesa e costantemente attaccata al Wi-Fi, una sorta di Wii U con dieci anni di ritardo praticamente. Saremo forse noi incontentabili, ma si poteva e doveva fare meglio, perché parliamoci chiaro, Sony SA fare di meglio.

Stefano 27/05/2023